In merito alle dichiarazioni del Capogruppo di minoranza Guerra, con un certo rammarico devo fare alcune precisazioni; dico rammarico perché non ci sono mai nelle parole di Guerra una proposta, un’idea, un contributo positivo al paese, ma si limita a, parole sue, fotografare il momento delicato; dalle parole di Guerra sembra trasparire soddisfazione se il paese dovesse impoverirsi.
Che il momento sia delicato lo sappiamo bene, lo viviamo quotidianamente nel mettere in piedi iniziative e proposte per dare risposte ai bisogni dei cittadini e per valorizzare il paese; stiamo lottando insieme al Presidente della Provincia e al Prefetto per dare continuità lavorativa ai dipendenti della Tallarini, della BVB; che Guerra sia preoccupato del distributore e della Locanda è legittimo, lo siamo tutti e tra l’altro sono già intervenuto in proposito (trovate gli articoli nel blog); ma oggi a Fratte Rosa c’è l’esigenza di difendere i posti di lavoro, cosa che fino a poco tempo fa non era immaginabile, e mi sarei aspettato preoccupazione soprattutto per questo e qualche parola di solidarietà ai dipendenti; nel merito comunque ribadisco l’impegno presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per la riapertura del distributore, che è di proprietà privata, proprietà sottoposta a sequestro per indagini del tribunale campano; per la Locanda, ho già spiegato che il Comune è tornato in possesso del bene, e a giorni uscirà il bando per l’affitto dei locali; c’è qualcuno interessato a gestire la struttura, speriamo che apra nei primi giorni di Giugno.
Sul tema della scuola, se non fosse un tema delicato, il comportamento di Guerra farebbe sorridere, in quanto la chiusura delle scuole medie era prevista nel suo programma elettorale; un pò di coerenza non guasterebbe. Rimanendo sul tema, in questi giorni insieme al Dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, la Dirigente dell’ufficio scolastico provinciale e con l’Assessore Provinciale Morani verrà presentato il progetto Scuole di Qualità, che comprende anche Fratte Rosa; progetto che mira ad innalzare l’offerta educativa anche nella nostra scuola con lavagne multimediali, progetto di scuola on-line, a cui andranno ad aggiungersi dal prossimo anno le attività pomeridiane coordinate dall’AUSER locale. Gratuito per le famiglie, l’apertura al pomeriggio prevede la presenza di insegnanti volontari per attività di studio, recupero didattico e ludico-espressive. Anche sulla scuola, da Guerra solo lamenti e giudizi negativi, mai una proposta concreta.
Infine, delle segnalazioni fatte, la più paradossale è quella in cui Guerra lamenta delle problematiche relative all’avvio del progetto del Convento Santa Vittoria; colui che si è sempre detto contrario all’operazione, che non ha mai risparmiato critiche al progetto di valorizzazione del Convento si lamenta. Per me è un paradosso perché dico chiaramente che se il progetto non è ancora partito è anche perché qualcuno ha lavorato per ostacolarlo. Ritengo che questo progetto è fondamentale per Fratte Rosa, e sono sicuro che non succederà come nel passato, se qualcuno vuole investire a Fratte Rosa dobbiamo dargli la possibilità di farlo, non ostacolarlo e costringerlo ad andarsene; è già successo in passato, e lo stiamo ancora pagando a caro prezzo, ma stavolta non succederà, perché Fratte Rosa vuole e deve puntare sul turismo e sull’accoglienza, per cui chi si oppone al progetto ne dovrà rendere conto ai cittadini. Anche per questo, insieme alla società che gestisce il Convento, stiamo mettendo a punto un piano industriale di valorizzazione del Convento, del palazzo comunale, coinvolgendo una cooperativa locale, i produttori locali, gli artigiani locali, per fare di Fratte Rosa il punto centrale di una rete marchigiana che leghi cultura e turismo ai temi della sostenibilità, ai temi locali. Questo progetto sarà presentato ai cittadini e sottoposto al Consiglio Comunale probabilmente nel prossimo mese, e credo e spero che trovi l’entusiasmo di tutti gli attori coinvolti e di tutta la cittadinanza.
Aggiungo io una preoccupazione, ed è quella legata al tema della sanità, soprattutto per quanto riguarda il futuro degli ospedali minori dell’entroterra, in particolare quello di Pergola. L’ipotesi di riordino prevista nel piano sanitario non ci soddisfa, anzi ci vede contrari, in quanto tende a ridimensionare gli Ospedali di Pergola, Fossombrone e Cagli. In particolare, oltre al laboratorio analisi, c’è il rischio che anche la chirurgia di Pergola venga ridimensionata e quindi il rischio di perdere le professionalità che ci lavorano; abbiamo un’eccellenza nell’entroterra, non possiamo permettere che ci venga tolta. L’Ospedale di Pergola è a servizio di tutta la Valcesano, che ha enormi problemi di viabilità, quindi se c’è un ospedale non da ridimensionare ma da potenziare questo è quello di Pergola. Insieme ad altri sindaci ci stiamo muovendo per modificare questa ipotesi di piano sanitario, e su questo punto mi aspetto che la preoccupazione di Guerra sia al pari della nostra e che possiamo mettere insieme strategie unitarie.
Voglio essere positivo, e spero che Guerra abbandoni la strada della polemica fine a se stessa e intraprenda quella del comune lavorare per Fratte Rosa; abbiamo la fortuna di vivere in un paese stupendo, con un forte senso di solidarietà, possibile che non si riesca a lasciare da parte i personalismi? Possibile che l’unica preoccupazione sia ancora oggi quella di chi ha generato i debiti? Nel prossimo consiglio comunale avremo l’ennesima interrogazione sul bilancio, legittima, ma la risposta non potrà che essere la stessa di un anno fa, la stessa di due anni fa. Credevamo che questa questione fosse superata, invece ancora oggi viene messa in discussione. Io non vorrei perderci troppo tempo, anche perché, e l’ho sempre detto, basta guardare al passato, gli amministratori devono guardare al futuro, programmare e portare avanti il programma con il quale sono stati eletti.
Credo che fino a quando Guerra continuerà nelle sue battaglie personali gli spazi di collaborazione siano ristretti, però su alcuni temi (scuola, sanità, valorizzazione del territorio) insisto a cercare proposte unitarie, che rafforzino la posizione di Fratte Rosa; questo paese non è il nostro, esisterà anche dopo Avaltroni e dopo Guerra, per cui su questi temi che interessano il futuro dobbiamo essere uniti. Faccio un invito anche agli altri consiglieri di minoranza, da cui percepisco volontà di collaborare, di far emergere le loro posizioni all’interno del gruppo in modo da potersi confrontare e dialogare. Per quello che ci riguarda, continueremo come amministratori a lavorare per promuovere Fratte Rosa ed il suo territorio, non abbiamo mai alimentato polemiche, risponderemo se sollecitati nel merito delle questioni.
Alessandro Avaltroni
















Che ci sia un tenzone nel periodo elettorale, lo ammetto, perche’ ognuno ha un programma da sviluppare. Ma una volta che una delle parte ha ottenuto il consenso, bisogna mettersi l’animo in pace e lasciare che gli amministratori svolgono il programma che gli elettori hanno approvato. Che la minoranza deve vigilare affinche’con si commettono errori,e’ d’obbligo, come e’d'obbbligo collaborare nel mettere appunto quei progetti ritenuti necessari e utili al progresso della comunita’. Quindi,sarebbe bene smetterla con il mettere il bastone fra le ruote e continuare con gli astii che creano solo noiosi contrattempi e non riso
risolvono nulla.
Avevo preso visione dell’articolo sul Corriere Adriatico in merito a cose che lei aveva gia’ ampiamente messo in evidenza. Vorrei dire a costui,
che finita la competizione dovrebbe cessare ogni ostilita’ e non pensare ad una sconfitta e la costrizione a dover ingoiare un rospo. Cercare il pelo nell’uovo, che poi non vi e’ sostanza, e’ indegno per una persona che si era proposta ad elevarsi a “primo cittadino”. Che l’opposizione ha il dovere di vigilare che non si commettano errori, e’ d’obbligo, ma e’anche d’obbligo, se la persona e’ intelligente, dover collaborare con proposte discusse fraternamente, considerato che ognuno e’ partito con il principio di operare per il bene della comunita’e non per scaldare la poltrona o peggio,
Credo di essere stato esaustivo nella mia analisi; ci aspettano tempi duri, contributi sempre meno, esigenze in aumento, e sarebbe logico abbandonare lo spirito partigiano e dedicarsi a cause comuni di sviluppo del paese. Come detto, ci proveremo fino in fondo, ho la fortuna di collaborare con persone che amano veramente questo paese. Intanto penseremo a lavorare nella speranza di raccogliere adesioni e condivioni ai progetti più significativi per Fratte Rosa.
Chi mi conosce bene sa l’impegno che ho cercato di dare per Fratte Rosa.
Dalle cose minori, come l’impegno nella società sportiva e nelle altre associazioni, nel cercare di mantenere aperto un circolo per tanti anni, nel “pensare e realizzare”, insieme agli altri componenti della società sportiva, nel 1998 la manifestazione più importate che abbiamo a Fratte Rosa “oh che bel castello” gestita nei primi 5 anni.
Alle cose più importati come collaborare attivamente con l’amministrazione all’acquisto e recupero del fabbricato davanti al forno (palazzo giusti), poi completato dall’amministrazione Berti, dove ora si trova un appartamento comunale un punto prelievi e ora ambulatori medici, centro di aggregazione, individuando la fonte di finanziamento, preparando tutta la documentazione progettuale per attingere ad un finanziamento regionale a fondo perduto di 700 milioni di lire, fondi dei programmi complessi di edilizia residenziale pubblica, coi i quali sono state completate anche le opere di urbanizzazione di via Rossini (asfalto e pubblica illuminazione).
All’impegno per mantenere il distributore aperto in passato, per fare in modo che la locanda potesse funzionare, nella sistemazione del tratto fognario e prima asfaltatura di via della Ravignana, nel collaborare per la trasformazione del campo da tennis in campo polivalente, ma probabilmente il Sindaco queste cose non le può sapere perchè troppo giovane per essere informato.
Questa è stato il mio impegno in passato per il paese che amo e dove ho scelto di vivere.
Non ho mai volutamente sbandierato ai quattro venti queste cose, perchè l’importante sono i risultati e non apparire.
Non è mio interesse tornare su una competizione elettorale dove ognuno cerca di fare le sue proposte e chi ottiene la maggioranza anche per 1 voto ha l’onere e l’onore di amministrare.
Veniamo ora al presente
Una minoranza penso abbia l’obbligo ed il dovere di vigilare e proporre.
Per quanto riguarda il vigilare penso sia logico e normale essere attenti su uno dei temi più importanti per un amministrazione e cioè avere un bilancio sano e che possa garantire un futuro. Il bilancio di Fratte Rosa è invece poco sano, con molti punti critici che ho evidenziato sia in Consiglio che nell’incontro pubblico del 3 dicembre 2010. Non è mia intenzione guardare al passato ma solamente fare chiarezza sul presente e cercare di dare prospettive per il futuro.
Vigilare sul progetto di riconversione del complesso conventuale di Santa Vittoria per il quale siamo stati sempre contrari (nell’articolo del resto del carlino, il corrispondente locale ha concluso facendo intendere una posizione diversa)
Quando abbiamo criticato e critichiamo la scelta dell’intervento penso sia evidente che non eravamo e non siamo contrari ad una struttura ricettiva e centro benessere a Fratte Rosa, ma a realizzare tale progetto in quel luogo ed in quella struttura, mentre avremmo già potuto avere una struttura ricettiva e centro benessere in un luogo più idoneo, cosa peraltro già autorizzata e con permesso di costruire già acquisito dalla proprietà, senza creare problemi al più prezioso bene storico e culturale che abbiamo ed evitare attività di fatto oggettivamente incompatibili con un cimitero a 25 metri di distanza.
I problemi nell’iter autorizzativo non sono generati da interessamenti contrari, ma da una talmente evidente inopportunità che ha fatto in modo che l’asur esprimesse un primo parere contrario e soprattutto ritenesse necessario entrare nel merito affermando testualmente ““Si ribadisce infine, così come indicato nel precedente parere del 26/02/2010 prot. gen. 2329 del 08/02/2010, che lo scrivente Servizio rimane perplesso in merito alla scelta di destinare i locali al piano primo che affacciano sul cimitero, a camere per il soggiorno degli ospiti”
Per quanto riguarda le proposte mi permetto di fare un piccolo elenco :
- proposta condivisa per piano casa
- proposta per una gestione associata dei servizi che sembra essere presa in considerazione dalla maggioranza con un primo interessamento verso l’unione roveresca e la costituzione di una commissione consiliare
- proposta per la regolamentazione e stimolo all’utilizzo di energia rinnovabile depositata e mai portata all’ordine del giorno del consiglio
- proposta di riorganizzazione del personale e di riduzione degli assessori per liberare risorse nelle manutenzioni di strade e spazi pubblici (per fratte rosa anche pochi euro sono importanti)
- proposta di istituzione del memorial giuseppe ceccarelli
- realizzazione del nuovo servizio internet, telefonia voip e connessione wi-fi nelle piazze di fratte e torre senza alcun impegno di risorse comunali
- collaborazione diretta con il SUAP “Sportello Unico Attività Produttive” di Pergola per l’accreditamento presso il Ministero dello Sviluppo Economico (senza accreditamento avremmo perso anche questo servizio)
- collaborazione con gli uffici Comunali per l’iscrizione del Comune all’indice delle pubbliche amministrazioni ed attivazione posta elettronica certificata, attività importanti per un modo di comunicare che sta cambiando
Il merito alla scuola il nostro programma cercava di avere una visione realistica delle cose, pensando a salvare soprattutto le scuole elementari, proponendo un accordo comprensoriale quando ancora non si aveva l’acqua alla gola. Chi invece proponeva di salvare tutto, ora si trova a dover digerire la chiusura delle scuole medie e probabilmente è troppo tardi anche per sperare in un futuro delle scuole elementari.
In merito alla Tallarini stiamo seguendo personalmente, come penso tutti a Fratte Rosa, questa triste vicenda, anche perché tutti abbiamo amici o parenti che stanno rischiando di perdere il posto di lavoro e strumentalizzare la situazione come sta cercando di fare il Sindaco, penso non abbia bisogno di commenti.
Penso quindi che come minoranza non ci potrebbe essere richiesta più collaborazione, in quanto le nostre idee e le nostre proposte per Fratte Rosa erano e restano divergenti.
Voglio infine tranquillizzare il Sindaco che il gruppo di minoranza ha una visione Comune ed è ben saldo e coeso, e che tutte le posizioni vengono condivise prima di essere presentate sia in consiglio che alla stampa.
Continuare invece a pensare che tutto va bene penso sia la cosa peggiore in quanto se un problema lo vedi l’affronti altrimenti le cose continueranno sempre a peggiorare.
E un’amministrazione ha il dovere non solo di dire come affronta il problema, ma di risolverlo
Non voglio continuare oltre ma penso che se il Sindaco dimostrasse un pò di correttezza almeno istituzionale, non guasterebbe, e ne guadagnerebbe la cittadinanza.
Non è mia abitudine interferire su questo blog, ma a tutto c’è un limite
Chi fosse interessato a conoscere tutte le proposte e iniziative che abbiamo presentato come gruppo di minoranza può indicare una mail di riferimento e provvederemo ad inviargli tutti i documenti ufficiali contenenti le proposte avanzate. Così potrete rendervi conto e valutare personalmente come stanno effettivamente le cose, senza che qualcuno faccia racconti con parole in libertà.
Mi permetto di entrare nel dibattito solo per dire che Lucio Guerra, capogruppo di minoranza, è talmente collaborativo con l’Amministrazione Comunale che spesso si tira dietro le critiche di tutti i suoi sostenitori. però come unico ringraziamento in tutti i Consigli Comunali si sente solo dire “Hai semplicemente fatto il tuo dovere”…
Chi abita spesso lontano da Fratte Rosa forse non riesce a riconoscere la differenza fra il paese di oggi e quello del passato.
Per quanto mi riguarda, e non sono la sola, non è certo questa la Fratte Rosa che vorrei!!!
Caro Lucio, benvenuto sul blog; concordo con te sul fatto che a tutto c’è un limite, ed è quello di prendere in giro la gente.
Non entro nel merito della prima parte del tuo commento (non ti offendere ma mi ridà tanto di autocelebrazione), però mi interessa conoscere bene la questione dell’acquisto e recupero del Palazzo Giusti, perché è vero che all’epoca ero giovane ma mi sono informato, e mi sono stati riportati fatti in cui di interesse pubblico c’è ben poco; apprendo ora che hai gestito la cosa, per cui ti chiedo di farmi sapere come sono andate veramente le cose, o perlomeno la tua versione dei fatti.
Concordo inoltre quando affermi che una minoranza ha il dovere di vigilare e fare proposte, ed entrando nel merito delle proposte, concordo di nuovo, l’elenco è piccolo; delle otto questioni segnalate, tre sono obblighi di legge (piano casa, SUAP, posta certificata); il servizio internet e wi-fi nelle piazze, era nel nostro programma, ci hai messo in contatto con la società e ti sei fatto promotore del progetto, e ti ho pubblicamente ringraziato la sera della presentazione del progetto, nonostante la mattina hai abbandonato il “mio” ufficio (quello del Sindaco) sbraitando e dicendo che non avresti partecipato; in merito al Memorial Ceccarelli, tutti avevamo in mente di far qualcosa per ricordare la figura di “Peppe”, ed in consiglio comunale il documento è stato votato all’unanimità con proposte da entrambi i gruppi; sui servizi associati ci stiamo lavorando dall’inizio del mandato elettorale, ed è un obiettivo scritto nel programma; sulla riduzione del numero di assessori vorrei capire bene la tua posizione, in quanto circa un anno fa hai votato un documento a favore dei piccoli comuni e contro i tagli agli amministratori ed assessori, adesso chiedi la loro riduzione; sono due posizioni nettamente contrarie, è lecito cambiare idea, ne prendo atto.
Sulle scuole, scusa ma è troppo facile dire di aver previsto tutto; tutta Fratte Rosa sa che il futuro della nostra scuola è da scrivere, e lo si fa mettendo in piedi progetti e relazioni con gli uffici preposti, condividendoli con i genitori; tutta Fratte Rosa sa che ci potrebbe essere da lottare, ma qualcuno preferisce lavarsene le mani e dire che lo aveva previsto!!!! In due anni non siete stati capaci di fare una proposta per il futuro della nostra scuola, mai una parola, quindi vorrei capire il vostro obiettivo, anche se da quello che hai commentato lo si capisce benissimo: non si aiuta la scuola dicendo che è troppo tardi anche per le elementari; se il tuo intento è di aspettare la chiusura e di dire io l’avevo detto, fai pure, ma da un candidato sindaco mi sarei aspettato di più. Proprio per questo abbiamo creato la Commissione Scuola, che insieme a dirigente, genitori ed insegnanti metta insieme progetti mirati ad aumentare il livello educativo e creare a Fratte Rosa una scuola di qualità.
Per quanto riguarda il Convento, credo la vostra posizione contraria sia un pessimo segnale per Fratte Rosa; è legittima, e ti chiedo se avete valutato bene il progetto e la sua portata per il nostro paese; abbiamo un imprenditore che vuole investire a Fratte Rosa, farne il punto centrale di una rete regionale di attività che legano il turismo ai temi della sostenibilità, della cultura; darà impulso all’economia locale valorizzando i prodotti di Fratte Rosa insieme alle eccellenze provinciali e regionali; potrà portare posto di lavoro, porterà gente a Fratte Rosa facendone scoprire la propria bellezza. Sembra di tornare indietro nel tempo, se c’è qualcuno che vuole investire a Fratte Rosa va ostacolato (all’epoca ero giovane, ma ricordo imprenditori costretti ad andarsene da Fratte Rosa ed investire altrove; è forse questa la Fratte Rosa che ricordi e che vorresti Rossella?); noi crediamo in questo progetto, che andrà integrato con quello di sviluppo del palazzo comunale, e quando arriverà in consiglio per la presentazione ci confronteremo con la speranza di raggiungere una unità di intenti per il futuro di Fratte Rosa.
Sulla vicenda Tallarini dire che strumentalizzo la cosa è una cosa di cui vergognarsi (capisco l’antagonismo, ma non la cattiveria gratuita); vorrei capire, per te Lucio chiedere di essere presente agli incontri, portare la solidarietà ai lavoratori, discutere con il Prefetto, con il Presidente della Provincia, con i sindacati, per cercare una soluzione, per dare una speranza lavorativa a tutti i lavoratori, ma in particolare modo a quelli di Fratte Rosa è strumentalizzare la cosa?
Sul bilancio, e poi chiudo, ho sempre detto che ci sono delle criticità, l’ho sempre detto a partire dal 2006, quando ho ricevuto l’incarico di assessore al bilancio nella precedente amministrazione; quello è stato l’anno in cui le magagne del bilancio sono esplose, magagne che chi legge la delibera ricognitiva sulla situazione finanziaria del comune può vedere a quali anni risalgono; non ho mai cavalcato questa cosa, però continuerò a rispondere nel merito, nonostante le tue segnalazioni alla Corte dei Conti, alla procura. Su questa vicenda di politico c’è poco, basta guardare la delibera ed i numeri che riporta, delibera peraltro passata al vaglio della Corte dei Conti.
Come vedi i temi su cui confrontarsi ci sono, e continuo a sperare che su quelli principali possiamo trovare una convergenza, utile soprattutto al paese.
Non si può essere d’accordo su tutto, lo si vede tutti i giorni nei rapporti familiari, con gli amici, quindi è più che normale in amministrazione, però vedo e sento una ostilità che non trova giustificazione, e secondo me non fa bene al paese; come ti ho detto, Fratte Rosa sopravviverà anche dopo Avaltroni e Guerra.
Collaborazione è una bella parola (una mia amica norvegese direbbe “sent com riemp la bocca”), ma acquista valore quando si passa ai fatti.
Buona giornata
Alessandro