Il nostro comune ha ottenuto per la prima volta il prestigioso Premio Nazionale Bandiera Verde Agricoltura, premio indetto dalla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) rivolto a quelle amministrazioni che perseguono obiettivi di salvaguardia e valorizzazione del territorio e del tessuto agricolo.
La premiazione si è tenuta a Roma, al Campidoglio, il 19 dicembre e mi sono recato personalmente alla cerimonia. La motivazione con la quale il nostro comune è stato premiato è la seguente: “Un comune che della valorizzazione ambientale, delle produzioni tipiche e della biodiversità ha fatto il suo punto di forza. Solo per citare alcuni progetti, nel 2000 parte il progetto di recupero e valorizzazione dell’ecotipo della fava, che rischiava l’estinzione. Dopo diversi anni di studio e di lavoro si è recuperato il seme in purezza; uno studio della facoltà di agraria delle Marche ha evidenziato un elevato contenuto di polifenoli ed una elevata capacità antiossidante. Per una migliore valorizzazione di questo prodotto tipico, il comune ha creato l’Associazione della Favetta di Fratte Rosa con il relativo Disciplinare di produzione ed il marchio di identificazione del prodotto. Derivati da questo prodotto sono i Tacconi, un tipo di pasta fatto con farina di grano e farina di fave. Rimanendo sui prodotti alimentari, si è preservata la produzione di un biscotto tipico che si inviava al fronte ai soldati delle due guerre mondiali, i Biscottini Sciroppati, un prodotto in grado di mantenersi a lungo e rievocare le dolcezze degli affetti. Sei anni fa è iniziato (dalla Proloco) un progetto relativo al recupero dei prodotti dimenticati: la sulla (lupino), l’azzeruolo, le melelle, la nespola, il mandolino, le susine “rustichella” e ventlett”. Molto attiva anche l’antichissima tradizione delle terrecotte fatte con la stessa argilla cruda che, unita alla paglia, anticamente serviva per fare i mattoni con cui si costruivano le case.
Abbiamo inoltre avuto la possibilità di esporre alcuni prodotti di Fratte Rosa, e per l’occasione mi sono portato i prodotti dell’azienda agr. I Lubachi per la fava, l’olio dell’azienda agr. Storoni, i vini dell’azienda agr. Terracruda, i biscottini sciroppati del forno Montoni. Particolarmente apprezzati dalla stampa i prodotti di Fratte Rosa, tanto che il TG5 ha inserito i nostri prodotti nel suo servizio, insieme ad una intervista al sottoscritto; ulteriore servizio su Fratte Rosa ed i suoi prodotti è stato trasmesso dal TG1.
Non posso che esprimere grande soddisfazione per questo premio, vedere che il lavoro svolto quotidianamente da tanti concittadini viene premiato è motivo di orgoglio, come lo è vedere premiato il proprio comune. Voglio ringraziare chi ha cominciato questo progetto e questo lavoro, a partire da Rodolfo Rosatelli dell’Azienda agr. I Lubachi che è sempre in prima fila per quanto riguarda la fava di Fratte Rosa, Maria-Adele Berti, Presidente dell’Associazione Favetta di Fratte Rosa (che comprende gli agricoltori custodi Berti Ovidio, Stortoni Roberto, Bonifazi Donato, Cardinali Tina) e precedente Sindaca che ha cominciato a lavorare sul premio Bandiera Verde. Grazie anche alla ProLoco (al Presidente Italico Roscini ed al segretario Alberto Boldrini promotore del progetto dei prodotti dimenticati), e grazie agli artigiani delle terrecotte di Fratte Rosa (Bonifazi Giacomo, Gaudenzi Beatrice, Giombi Daniele) ed al Presidente dell’Associazione Amici della Ceramica di Fratte Rosa Danilo Carbonari. Se ho dimenticato qualcuno mi scuso.
E’ un premio a Fratte Rosa, alle sue “eccellenze”, ai suoi artigiani e produttori.
A premiazione terminata c’è stata la presentazione della Carta di Matera, un manifesto per un futuro con più agricoltura promosso dalla CIA; al suo interno politiche con impegni delle amministrazioni locali, per la valorizzazione dell’attività agricola, per la salvaguardia del terreno agricolo. Inutile dire che condividiamo in pieno quanto scritto e già da tempo si lavora in tal senso, in modo da mettere in piedi le azioni richieste, per cui nei giorni scorsi ho firmato il documento insieme al Presidente Provinciale della CIA Gianfranco Santi.
Alessandro Avaltroni















Bel colpo!!!! Mi fa piacere
Grazie!!!!!! E’ stato un lavoro di squadra; abbiamo tante potenzialità come comunità, forse dovremmo “solo” crederci un pò di più tutti.
A presto
Alessandro