La scuola primaria di Fratte Rosa e’ entrata nel progetto “E.Co.Le. Electronic”, promosso dall’assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia, dall’Ufficio scolastico provinciale, dall’ Amministrazione Comunale e dall’Istituto Comprensivo. Il progetto, che coinvolge 5 scuole , ha lo scopo di promuovere l’innovazione e la qualità dell’offerta formativa, anche per contrastare il rischio di chiusura proponendo plessi ad altissima qualità, capaci di attrarre le famiglie che cercano il meglio per i propri figli. Finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro, prevede l’installazione di una lavagna multimediale, Ipad per gli insegnanti e la formazione dei docenti. Un’altra lavagna multimediale è prevista a carico dell’istituto comprensivo.
L’Amministrazione comunale arricchirà l’offerta con un progetto di scuola on-line, apertura pomeridiana coordinata dall’AUSER locale e gratuita per le famiglie. L’apertura al pomeriggio prevede la presenza di insegnanti volontari per attività di studio, di recupero e ludico-espressive. Sarà inoltre possibile, a richiesta delle famiglie, l’attivazione del servizio mensa.
E’ stata infine approvata, con il voto unanime del Consiglio comunale, la costituzione di una Commissione Scuola, allo scopo di coinvolgere tutto il paese in questo percorso innovativo. Proprio perciò la commissione accoglie al suo interno tutte le componenti coinvolte: genitori, insegnanti, associazioni, amministrazione, maggioranza e minoranza.
Fondamentale, alla realizzazione del progetto, è stata l’unità d’intenti fra l’Amministrazione comunale, il dott. Sordoni,dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, e il collegio docenti, la Dirigente dell’ufficio scolastico provinciale dott.ssa Sagretti (che ha visitato di recente la struttura di Fratte Rosa) e l’Amministrazione provinciale con l’Assessore Morani che ha riconosciuto il plesso di Fratte Rosa come “scuola di qualità”.
Il nostro sforzo è stato dettato anche, occorre ammetterlo, per evitare che la scuola di Fratte Rosa corra il rischio in futuro di chiudere. Al momento questo rischio non c’è, ma come si sa, le condizioni possono cambiare e noi vogliamo essere pronti ad ogni evenienza.
Intendiamo aprire anche una discussione con la regione Marche, insieme ad altri comuni e coordinati dall’assessore provinciale, circa l’opportunità di una proposta di legge regionale che tuteli il diritto allo studio nei piccoli comuni. E che garantisca alla regione maggiore autonomia per quanto riguarda il dimensionamento scolastico. Ci sono esempi di altre regioni, come il Piemonte, la Toscana, da cui si potrebbe trarre spunto per una legge che garantisca in ogni comune una scuola dell’obbligo di alta qualità.
Sono progetti onerosi, economicamente impegnativi, ma pur nelle ristrettezze di bilancio le risorse per investire nella scuola verranno trovate.
Abbiamo già ottenuto sponsorizzazioni e altre sono in arrivo. E’ un riconoscimento alla validità del progetto e un coinvolgimento del paese nel sostenerlo.
Luca Soggin (assessore all’Istruzione) – Alessandro Avaltroni















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